Lo specialista degli imballaggi / imballi in cellulosa stampata

Materia prima

Il nostro materiale ecologico: la cellulosa stampata

Collecte de journaux et magazines auprès  des associations localesLa cellulosa è fatta d’acqua e fibre di carta. Per il recupero della carta, Ecofeutre ha sviluppato un circuito di raccolta in siti vicini e acquista la carta da enti di beneficenza (malattie rare, istituzioni scolastiche, CCFD, enti ONG di assistenza popolare ecc.) o da collettività, scuole…

La cellulosa è il costituente principale delle pareti dei vegetali. Si tratta pertanto di una fibra interamente naturale, che ritroviamo nei boschi e nella maggior parte dei vegetali. Sono quindi diverse le materie prime che possono essere utilizzate per essere stampate: legno, cotone, carta, paglia, lino, canapa, bagasse di canna da zucchero, paglia di riso…

È la natura della fibra a conferire alla carta o ad altri prodotti fabbricati tre caratteristiche principali:

  • Le proprietà meccaniche di resistenza: trazione, strappo, burst, piegatura, flessione con la rigidità statica e dinamica, abrasione, compressione…
  • Le proprietà ottiche: biancore, opacità, brillantezza…
  • Le proprietà di struttura: grammatura, mano, porosità, permeabilità all’acqua e ad altri liquidi…

Informazioni su alcuni di questi vegetali:

Legno Cotone Lino Canapa
Utilizzato per fabbricare più del 95% della carta del mondo. Si utilizzano le resinose per la carta solida e le latifoglie per la carta spessa. I peli corti dei semi del cotone sono usati per fabbricare la pasta di cotone. Questa pasta conferisce alla carta una marcata resistenza, una buona qualità e una certa morbidezza al tatto. Le fibre corte di questa pianta generano una carta di buona qualità. È una pianta ricchissima di cellulosa che è stata utilizzata nella fabbricazione delle più antiche carte della nostra storia.

In Francia, il circuito della raccolta e del riciclaggio della carta è organizzato in maniera eccellente: basti pensare che, nel 2009, 4998 milioni di tonnellate di carta/cartone recuperati sono stati reintrodotti nel ciclo cartaceo. Per partecipare a questa ruota ecologica, Ecofeutre ha deciso di utilizzare, per la fabbricazione dei propri imballaggi, carta di recupero come materia prima: giornali, riviste, documenti d’ufficio…

Ecofeutre utilizza nella produzione unicamente additivi interamente biodegradabili così da ottenere proprietà meccaniche, fisiche o di aspetto particolari. Per conferire tenuta alle fibre, si aggiunge quindi una colla naturale. Questo permette di utilizzare più fibre riciclate (e quindi corte) negli imballaggi. Altri additivi possono conferire delle proprietà specifiche: impermeabilità, resistenza alla fiamma, colore… ma conservando in ogni caso le proprietà di biodegradabilità.

Derivante dal riciclaggio dei giornali o di altre carte, la cellulosa può anche essere utilizzata per le sue proprietà isolanti.